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16.8.11

Radio Popolare Salento intervista l'autore Marco Apolloni

By radio popolare salento

Clicca qui per ascoltare l'intervista audio : http://www.radiopopolaresalento.it/audio/marcoapolloni.mp3

Marco Apolloni, autore del libro “Il circolo dei nichilisti”, ha scritto della realtà universitaria a tutto tono. Ci è sembrato interessante intervistarlo in concomitanza delle tante agitazioni studentesche che in questo periodo abitano le strade, le piazze delle nostre città, e che occupano le scuole e le facoltà, per manifestare contro la riforma Gelmini. Agitazioni che in questi giorni si incrociano con lo shopping natalizio: pertanto un’attualità che non possiamo mettere al margine!

Fino a che punto uno studente è un nichilista? Il nichilismo è la negazione di ogni valore. I movimenti studenteschi forse dovrebbero farci spingere altrove e oltre il loro apparire: quello che sta accadendo anche per loro tramite è qualcosa che riguarda tutti, uomini e donne. In una società sempre più tecnica e meno umana come la nostra, finiscono corrosi dal nichilismo i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, storia, religione…Il filosofo e psicoanalista argentino Miguel Bena sayag e lo psichiatra infantile e dell’adolescenza Gérard Schimt, nella loro “L’epoca delle passioni tristi” hanno analizzato le ricadute del nichilismo sulla condizione giovanile. Essi si sono accorti che per la gran parte delle persone da loro esaminate le sofferenze non erano di origine psicologica, ma “riflettevano la tristezza diffusa che caratterizza la nostra società contemporanea, percorsa da un sentimento permanente di insicurezza e di precarietà”.

Il futuro non è più percepito come promessa ma come minaccia: da ciò la crisi. Le porte del fututo se si aprono, lo fanno solo su uno scenario di incertezza, precarietà, insicurezza. Qualcosa che riguarda l’età giovanile nel suo fisiologico percorso di crescita, ma che oggigiorno sembra non avere opportunità di risoluzione, perchè anche l’età cossiddetta adulta è vittima di una “regressione giovanile” per così dire, impossibilitata com’è a vedere luce oltre il buio tunnel di incertezza che si dipana davanti ai suoi passi. E allora si spengono le iniziative, scemano le energie vitali, si svuotano le speranze, dominano la demotivazione e l’impotenza. Questo nichilismo riguarda solo i giovani, gli studenti? Di certo loro sono rimasti soli a doversi costruire un’identità, perchè mancano figure autorevoli e mancano strade che gli adulti possono loro indicare, manca la possibilità di essere riconosciuti e senza il riconoscimento dell’altro non c’è identità. I giovano rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non lavorano più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un “noi” motivazionale.


http://www.radiopopolaresalento.it/2010/12/21/il-circolo-dei-nichilisti/

30.3.10

"Il circolo dei nichilisti" di Marco Apolloni (Giraldi Editore, Bologna, 2010)

Gabriele è un giovane studente universitario che inizia a scoprire il vero mondo solo intorno ai vent'anni, quando decide di abbandonare “l'utero materno” e avventurarsi nella splendida Urbino. Si iscrive alla facoltà di Filosofia, dove scopre un'umanità dai caratteri variegati. Uno su tutti, però, spicca: un certo senso di nichilismo, di pessimismo cosmico insomma, che prende sempre più piede fra i giovani, disillusi del mondo che li ospita e li circonda. Durante i suoi tre anni universitari a Urbino, intervallati da un anno erasmus in Inghilterra, Gabriele si raffronta con personaggi curiosi e bizzarri, che rendono l'idea – in maniera a dir poco stupefacente – della gioventù odierna. Uno psicologo buddista, un gruppo di musicisti metallari, un cameriere, un artista circense: con loro il protagonista formerà “il circolo dei nichilisti”. Insieme affronteranno mille peripezie, mille avventure, mille esperienze che li condurranno ad essere degli adulti coscienti.


“Il circolo dei nichilisti” è un viaggio attraverso la realtà giovanile odierna, che si confronta quotidianamente con un mondo a cui lei non sente di appartenere. I “nuovi giovani” vedono intorno a loro solo desolazione, guerra, tristezza, isolamento e tentano disperatamente di trovare nuovi stimoli per reagire ad essa, invano. È a questo punto che la storia, per ciascuno, prende una piega diversa: c'è chi trova la spinta giusta, grazie ad un viaggio, per continuare a sperare; c'è chi invece si rifugia in una cultura che non gli appartiene ma che lui sente propria, come il buddismo; c'è chi, ancora, sceglie di scomparire e lasciarsi trasportare dalle “ombre oscure”. E c'è infine chi sceglie di assaggiare esperienze sessuali concrete per comprendere il vero significato dell'amore, immancabile sentimento nella vita di ciascuno. Tutto il romanzo si snoda attraverso le note di una suggestiva e alquanto variegata colonna sonora, che racchiude Simple Minds, Red Hot Chili Peppers, The Clash, Beatles e molti altri artisti. Componente musicale decisamente immancabile, per un viaggio lungo e avventuroso qual è: “Il circolo dei nichilisti”.

30.3.09

Inaugurazione blog professionale “Vivere Filosofando”

di Marco Apolloni

Vivere Filosofando

Cari “Iperborei”, è con grande soddisfazione che vi annuncio l'apertura del mio blog professionale intitolato “Vivere Filosofando” e interamente dedicato alla filosofia e all'attualità filosofica, con “Blogosfere”: la più importante piattaforma italiana per blog professionali, che ha in atto fra l'altro una prestigiosa partnership con “Il Sole 24 Ore”. Perciò v'invito tutti a frequentare e leggere i miei post filosofici, che riflettono e rifletteranno sui nostri tempi difficili, nei quali è sempre più necessario intraprendere sfide coraggiose. Naturalmente saranno ben accetti i vostri commenti, perché – come ben saprete – il sale di ogni blog è la sua assoluta democrazia e capacità di far interagire fra loro le persone, creando – altrimenti impossibili – connessioni d'idee.

Quale autore e fondatore del blog “NoIperborei”, ormai giunto al suo quarto anno di vita, voglio ringraziare tutti i miei compagni di cammino, siano essi: coautori, commentatori, assidui od occasionali visitatori. A tutti voi voglio dire semplicemente che la novità del mio nuovo blog professionale “Vivere Filosofando” non interromperà la vecchia avventura di “NoIperborei”, che andrà ugualmente avanti e che conterà ogni tanto su qualche mio contributo – oltre ai consueti di Silvia e Paolo e di altri nuovi amici che ci hanno espresso la loro volontà di collaborare con noi. Questa precisazione mi è sembrata doverosa nei confronti di chi, vecchi e nuovi visitatori, si aspetta un blog filosofico, quando in realtà “NoIperborei” subirà una lieve modifica nella linea editoriale, anche se si continuerà seppur indirettamente a parlare di filosofia, che in quanto cristallizzazione della vita, è imprescindibile indipendentemente da qualunque argomento si tratti.

Con l'augurio, quindi, di poter interagire presto con voi sia in “Vivere Filosofando” che in “NoIperborei” vi mando un caloroso saluto virtuale, augurandovi una buona navigazione (e lettura)!

16.12.08

Presentazione musicata "CineFilosofando", Sabato 13 Dicembre


Si è riassunto in due ore di piacevole approfondimento il dibattito fra cinema e filosofia, svoltosi sabato 13 dicembre nella biblioteca “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche. In compagnia dello scrittore Marco Apolloni, intervenuto per presentare il suo libro “CineFilosofando” (Patti, 2008), i minuti sono trascorsi velocemente anche grazie all’intervallarsi di riflessioni filosofico-letterarie, letture interpretative ed esibizioni musicali. Ad accomunare questi tre elementi è stata in primis la cinematografia, che ha fatto da filo conduttore per tutto l’evento – basato per l’appunto sul testo portante “CineFilosofando”. «L’approccio di questo mio libro è fondamentalmente misto e prevede all’inizio di ogni saggio una breve recensione sintetica delle problematiche cruciali di ciascun film – ha spiegato l’autore –. Dopodiché segue l’analisi delle pellicole da un punto di vista più rigoroso, nella quale do soltanto delle pillole contenutistiche evitando così le lunghe citazioni di rito che i filosofi di solito tendono ad utilizzare». Per allietare ulteriormente il pubblico, durante la conferenza è stata inserita la partecipazione del cantautore Michele Serrani e del musicista Alberto Crucianelli, che si sono esibiti in un live fatto di sola chitarra acustica e basso. Sonorità, le loro, che hanno rievocato in questo particolare contesto quelle di cantautori come De Andrè e De Gregori e che hanno ben accompagnato le letture interpretative degli spettatori: Anna Maria Caldarola, Monia Ciminari, Emanuele Follenti, Sergio Fucchi, Chiara Rosati, Bruna Salvitti. Ovviamente la conferenza non sarebbe stata possibile senza la disponibilità dello staff bibliotecario e, in particolar modo, della direttrice Carla Mascaretti. Oltre al prezioso lavoro come moderatrice di Silvia Del Beccaro, giornalista nonché capo-redattrice del bimestrale “Impegno Sociale”. 
Sette i film trattati sia nelle letture che negli approfondimenti: “Ghost dog”, “Donnie Darko”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il tredicesimo guerriero”, “Tristano & Isotta”, “La caduta”, “L’appartamento spagnolo”. Tutti film, questi, che racchiudono una propria parola chiave – a seconda, infatti, si parla di onore, sacrificio, eroismo, follia, coraggio, amor passione, amicizia – ma che tuttavia sono al contempo legati da un comun denominatore, e cioè: la vita è come un film. Non solo. L’excursus che l’autore effettua all’interno del suo testo invita a riflettere sulla possibile nascita dei futuri Stati Uniti d'Europa. Sulla base di questo spunto, il dibattito conclusivo ha assunto un carattere dialogico ed interattivo e in virtù di questo il pubblico presente è stato chiamato più volte a partecipare ponendo domande sul saggio, dando così vita ad una curiosa riflessione. È logico che passati divisi portino a futuri divisi? Oppure esiste un futuro comune a tutti i popoli europei, nonostante le differenze linguistiche? «Al giorno d’oggi ci vengono riproposti nuovi ed edificanti sogni, com’erano all’origine Roma caput mundi e l’Italia unita. Su tutti spicca uno per imponenza, ovvero l’Europa unita – ha risposto l’autore –. A molti questo sogno potrebbe sembrare una blasfemia. Un passato di soprusi inconfessabili e di guerre fratricide non sembrerebbe loro dar torto. Paradossalmente, però, le divisioni del nostro passato ci uniscono a maggior ragione in un connubio tanto inestricabile. E l’insopprimibile necessità di non ripetere gli errori fin qui commessi, ci induce a sperare di poter essere un giorno ancor più uniti sotto un’unica bandiera, quella europea». 

5.12.08

Presentazione musicata di "CineFilosofando" - Sabato 13 Dicembre


Un connubio di musica e cinema. Una fusione di discipline umanistiche. "CineFilosofando" raccoglie cinefili e storici, linguisti e filosofi. Perché il libro di Marco Apolloni non solo riporta alla luce pellicole più o meno note del panorama cinematografico, ma dà alle stesse un valore aggiunto, estrapolando e spiegando in maniera accessibile a tutti le tematiche portanti di ciascuna.

Lontano dai linguaggi utilizzati nelle Accademie, seppur sia uno studioso plurilaureato, l'autore fidardense Marco Apolloni racconta momenti salienti della storia dell'Occidente e della cultura europea analizzando accuratamente sette film.

Gli Stati Uniti d'Europa, si interroga l'autore, sono davvero possibili? E' logico e necessario che passati divisi portino a futuri divisi? Oppure esiste un futuro comune per tutti i popoli, nonostante le differenze linguistiche?

Su questi ed altri interrogativi il prossimo 13 dicembre – nuovo appuntamento marchigiano – l'autore rifletterà e si raffronterà con il pubblico, dialogando con esso ed instaurando un incontro dialogico, del tutto informale. Ma non solo. Naturalmente si parlerà di cinema, primo e vero protagonista dell'appuntamento civitanovese. L'incontro è previsto sabato 13 dicembre, ore 17.30, nella biblioteca comunale “S. Zavatti” di Civitanova Marche.

Sette i film che verranno presi in oggetto: "Ghost Dog", "Donnie Darko", "L’ultima tentazione di Cristo", "Il tredicesimo guerriero", "Tristano & Isotta", "La caduta", "L’appartamento spagnolo". Per ciascuna pellicola avrà luogo una riflessione storico-filosofico-letteraria, che verrà abbinata a momenti musicali inerenti a ciascuna pellicola e volti ad intrattenere il pubblico presente. L'allestimento musicale sarà a cura del cantautore Michele Serrani.

Proiezioni cinematografiche e musica daranno dunque vita ad un connubio piacevole, che mirerà in primo luogo a divertire il pubblico ma, al contempo, a farlo riflettere su quello che siamo, quello da cui veniamo e quello verso cui ci stiamo dirigendo...

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Per contattare direttamente l'autore: 333.3495829

Per informazioni: silandgreg@hotmail.com; www.noiperborei.blogspot.com

26.10.08

"CineFilosofando" in tour ad Ascoli Piceno

Il centro storico di Ascoli Piceno ha ospitato lo scorso sabato 25 ottobre una nuova tappa di “CineFilosofando in tour”, serie di incontri atti a spiegare le correlazioni esistenti fra discipline umanistiche (filosofia, letteratura e storia su tutte) e il meraviglioso universo cinematografico.
A fare da location per questo evento culturale è stata la Libreria Rinascita, distante pochi passi da piazza del Popolo. Il compito di moderare l'intervento dell'autore Marco Apolloni, scrittore e fondatore del blog NoIperborei, è spettato a Silvia Del Beccaro, capo-redattrice della rivista bimestrale “Impegno Sociale” (per la quale Apolloni svolge il ruolo di capo-sezione Cultura).
«Marco è un redattore in gamba e un autore decisamente promettente – ha dichiarato Silvia Del Beccaro –. Seppur sia ancora giovane d'età, è già riuscito ad affermarsi pian piano nel mondo dell'editoria con due saggi alle spalle e un romanzo in uscita. “CineFilosofando” in particolare ha suscitato particolare interesse, in tutta Italia, grazie anche alle competenze che l'autore vanta in ambito umanistico. Due lauree in Filosofia e un ruolo come capo-sezione Cultura presso la nostra rivista ne sono la riprova». La presentazione del libro si è svolta come una chiacchierata informale,
durante la quale si è venuto ad instaurare anche un rapporto dialogico col pubblico presente. I film non sono stati trattati seguendo l'ordine del libro, bensì i due relatori hanno ripercorso il filo comune che lega una pellicola all'altra, in particolar modo la costruzione dell'identità europea. «Attraverso le ere medievali, de “Il tredicesimo guerriero” e di “Tristano e Isotta”, passando per la seconda guerra mondiale, di cui si parla ne “La caduta” - ha aggiunto l'autore Marco Apolloni -, siamo giunti alla costruzione di una nostra identità occidentale. Non a caso il mio auspicio è che si creino prima o poi degli Stati Uniti d'Europa, in cui i Paesi non vengano più visti solamente come Nazioni dai passati divisi, bensì come un corpus unico legato da un futuro comune».

19.9.08

Terza tappa di "CineFilosofando": simposio cinefilo.

di Silvia Del Beccaro



Dinamico, espressivo, coinvolgente. In occasione della sua prima conferenza brianzola - dopo le tappe di Civitanova Marche e Castelfidardo - Marco Apolloni ha dimostrato ancora una volta di saper essere una personalità intraprendente e brillante, culturalmente attiva e dalla parlantina sciolta - nonostante i suoi venticinque anni. Incalzato nel corso della conferenza da Giuseppe Girgenti, professore dell'Università "Vita-Salute" San Raffaele, l'autore di "CineFilosofando" ha intrattenuto il pubblico presente con una serie di approfondimenti relativi alle pellicole da lui trattate fra cui "Ghost Dog", "L'ultima tentazione di Cristo", "La Caduta" e "L'appartamento spagnolo". La serata è stata allietata dalla proiezione introduttiva di un breve video esplicativo (che ha riassunto in pochi minuti film e parole-chiave trattati nel libro), nonché da un omaggio donato ai due relatori dalla responsabile della biblioteca cesanese Myriam Colombo, prima organizzatrice della serata.

17.9.08

Presentazione "CineFilosofando" - Marco Apolloni - Cesano Maderno


Comune di Cesano Maderno
Biblioteca Comunale “Vincenzo Pappalettera”

presenta

“CineFilosofando – La vita è come un film”
Presentazione del libro di Marco Apolloni

GIOVEDI 18 SETTEMBRE 2008
Ore 21.00

Sala Pavoni c/o Biblioteca Civica “Vincenzo Pappalettera”
Via Borromeo, 5 - Cesano Maderno (Milano)

Modera: prof. Giuseppe Girgenti dell’Università “Vita-Salute” San Raffaele

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Giovedì 18 settembre, alle ore 21.00, la “Sala Pavoni” della Biblioteca Civica cesanese di via Borromeo 5 ospiterà la presentazione del libro CineFilosofando (2008, Kimerik Edizioni) di Marco Apolloni. Dopo le affollate presentazioni di Civitanova Marche e Castelfidardo, questa nuova tappa del tour divulgativo del venticinquenne fidardense toccherà dunque Cesano Maderno, la città in cui ha vissuto e studiato negli ultimi due anni e in cui ha conseguito la laurea magistrale/specialistica lo scorso 14 luglio. «Trascorrere questi due intensi anni in Brianza è stata per me un’esperienza significativa, che mi lascerà dentro dei ricordi molto positivi. Soprattutto la gente, con cui ho avuto a che fare, mi si è rivelata quasi sempre disponibile e amicale. Inoltre, a Palazzo Borromeo ho avuto modo di affinare i miei strumenti di studio e di maturare come studioso» dichiara a tal proposito l’autore Apolloni.
La serata prevedrà la partecipazione del professor Giuseppe Girgenti, Ricercatore di Storia della Filosofia Antica presso la sede cesanese dell’Università “Vita-Salute” San Raffaele, che per l’occasione indosserà le vesti di moderatore.
CineFilosofando un saggio anticonvenzionale a cavallo fra cinema e letteratura, che analizza sette pellicole in maniera scorrevole e soprattutto evitando ogni riferimento puramente tecnico. Si tratta infatti di un testo che – a dispetto di quanto possa far intuire il titolo – è accessibile a tutti, in particolar modo a coloro che si ritengono dei veri e propri amanti della cinematografia in senso lato. Attraverso gli occhi di uno spettatore attento e al tempo stesso curioso di scovare sempre nuovi particolari, l’autore Marco Apolloni tenta di recensire le sette pellicole dando una spiegazione umanistica di esse, ricollegando i sette film alle rispettive epoche – dal Medioevo e l’era dei vichinghi all’epoca nazista e all’era odierna – e filosofie di vita – ad esempio, il sacrificio del samurai e il sacrifico messianico per il bene dell’umanità.
I film analizzati sono più o meno noti al grande pubblico e comprendono sia pellicole storiche che recenti realizzazioni. Ghost Dog, Donnie Darko, L’ultima tentazione di Cristo, Il tredicesimo guerriero, Tristano & Isotta, La caduta, L’appartamento spagnolo: sono tutti film conosciuti, per un motivo o per l’altro. Il primo parla di un samurai dei nostri tempi con le movenze di un rapper; il secondo tratta l’avventurosa esperienza dei viaggi nel tempo; il secondo il terzo racconta la storia di un dio che si è fatto uomo ed è morto per lavare i peccati degli uomini; il quarto è ambientato nelle lande brumose del nord in un’epoca buia, il Medioevo; il quinto riguarda una delle storie d’amore più famose, nonché tra le più tormentate di tutti i tempi; il sesto racchiude – per dirlo con Hannah Arendt – la «banalità del male» del Novecento, il nazismo; infine il settimo rappresenta un inno all’europeismo.

18.7.08

"La religione in Jean-Jacques Rousseau": nuovo saggio per Marco Apolloni

Questo saggio delinea i tratti di un credente anomalo: Jean-Jacques Rousseau. Il modo rousseauiano di recepire la religione – nella sua dimensione naturale e civile – è sicuramente interessante e attuale. Interessante perché propone una netta separazione tra il messaggio verace della religione cristiana e il suo totale appiattimento in sede vaticana. Attuale perché il dibattito odierno ha riportato all'attenzione di tutti l'importanza di concepire nella maniera più sana ed equilibrata possibile le religioni, sgomberando il campo da tutti quei nocivi fanatismi. Al giorno d'oggi, grazie alle conquiste avutesi con l'Illuminismo – c'è chi ancora si ostina a non riconoscerne gli effettivi benefici –, non ci impressiona più di tanto sentire aspri giudizi su quel fenomeno sempre più temporale e sempre meno spirituale che è la Chiesa di Roma. Ma se si guarda indietro con il pensiero, converremo che occorre ringraziare, oltre che Voltaire, anche il pensatore Ginevrino se oggi possiamo esprimere liberamente le nostre opinioni in materia religiosa, senza necessariamente venire tacciati di empietà. Rousseau infatti è stato capace di scrostare – come la statua del Glauco marino – tutto l'apparato dottrinario impregnante l'edificio del dogma cristiano, spogliandolo di tutti quei cavilli che ce lo rendono antipatico. Quella di Rousseau è l'esigenza innata e insopprimibile di ciascun credente, ovvero: di chi è in grado di sentire nel più profondo di sé certe vibrazioni superiori e non fare alla maniera degli atei, i quali si coprono le orecchie e fanno finta di non sentire. In definitiva, la più grande scommessa vinta da Rousseau è senza dubbio quella di averci proposto una “religione laica”: non più oppio dei popoli (Marx), ma salvagente al quale aggrapparsi per non finire travolti dalle tempeste della vita...

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Nato nel 1983 a Jesi, in provincia di Ancona, Marco Apolloni vive a Castelfidardo (An). Dopo aver intrapreso cinque anni di studi scientifici, durante i quali è emersa la sua vena umanista, ha conseguito la laurea triennale presso la Facoltà di Filosofia dell’Università “Carlo Bo” di Urbino. Al momento è specializzando in Filosofia della Storia presso l'Università “Vita-Salute San Raffaele”, con sede a Cesano Maderno (Mi). È l'ideatore del blog NoIperborei, un progetto multimediale a cavallo tra filosofia e letteratura che, sin dai primi mesi di vita, ha riscosso un discreto successo. È stato infatti recensito da alcune testate online ed ha visto nascere gemellaggi coi principali siti filosofici e letterari del panorama nazionale. Apolloni ha già pubblicato un saggio intitolato CineFilosofando (Kimerik Edizioni, 2008), dove analizza alcune opere cinematografiche rapportandole a diverse tematiche filosofiche e non solo. L'autore, inoltre, collabora in qualità di consulente letterario e critico cinematografico con la rivista Impegno Sociale, un periodico bimestrale edito da Maes Edizioni, con sede a Milano.

5.5.08

Castelfidardo, è ancora successo per "CineFilosofando"

di Silvia Del Beccaro

Si è conclusa il 28 aprile a Castelfidardo la prima tranche di interventi del ventiquattrenne fidardense Marco Apolloni, studioso di filosofia che ha scelto proprio la regione natia, le Marche, per iniziare a presentare il suo primo saggio intitolato CineFilosofando ed edito Kimerik. Dopo l’inaugurazione a Civitanova Marche, città paterna dell’autore, Marco Apolloni è approdato nella sua Città, alla presenza di autorità locali – fra cui l’assessore alla Cultura Moreno Giannattasio – e cinefili. Nonostante si stessero tenendo in contemporanea altre conferenze in città, la serata ha riscosso un soddisfacente successo di pubblico. Ospitato presso la Sala della Musica dell’“On Stage Club” di via Soprani, locale gestito da Giampiero Bartolini, l’incontro ha richiamato a sé una quarantina di spettatori, accorsi per scoprire come la filosofia possa essere accostata alla cinematografia, creando un connubio piacevole per i “non addetti ai lavori” – coloro che non sono esperti di filosofia ma che in qualche modo possono esserne attratti mediante l’analisi di un film.
La presentazione fidardense è stata inaugurata dall’assessore Giannattasio, il quale – dopo i consueti ringraziamenti ai presenti – ha tenuto a sottolineare l’importanza di una serata come questa, in cui ad essere protagonista è un ragazzo di Castelfidardo impegnato nella Cultura – con la C maiuscola. «Sono lieto di poter presentare questa sera il libro di un giovane della nostra Città – ha dichiarato –, il cui saggio accosta piacevolmente la filosofia alla cinematografia». Ringraziamenti a parte, è seguita la proiezione di un breve video introduttivo ed esplicativo, teso a creare la giusta atmosfera, in cui sono state racchiuse le scene più significative di ogni pellicola trattata nel saggio. Così a prendere la parola è stata Paola Mancinelli, anch’essa fidardense e nota studiosa di filosofia – ricercatrice presso l’Università di Macerata e professoressa presso un liceo di Recanati. Il ruolo della moderatrice, in occasione della presentazione, è stato quello di intrattenere un rapporto dialogico con l’autore, per introdurre le tematiche affrontate. «Io ho improntato la presentazione in modo dialogico proprio per dare più spazio all’autore – ha spiegato la moderatrice –. Quindi gli ho fatto una serie di domande, in modo che lui potesse rispondere e spiegare la motivazione di questo saggio così appassionato e in qualche modo così originale». La conversazione fra i due, essendo entrambi amanti della filosofia, non ha potuto sottrarsi alla citazione di nomi noti quali Martin Heidegger o René Girard, rispettivamente presi a esempio per parlare de La caduta e Ghost Dog – il primo – e Tristano & Isotta – il secondo. «Ho preso in considerazione sette pellicole e ciascuna di esse affronta una tematica particolare – ha dichiarato Marco Apolloni –. Nonostante ciò, però, tutte e sette rispettano un medesimo adagio e cioè che la vita è come un film. È proprio questo il minimo comun denominatore che ho trovato in ciascuna pellicola. I film come la vita, infatti, hanno una stessa struttura narrativa: un inizio, uno svolgimento e purtroppo anche una fine». Un tema altrettanto importante è sicuramente quello sacrificale, presente in Ghost Dog, La caduta, L’ultima tentazione di Cristo e Donnie Darko.
Ma CineFilosofando non si limita a questi due denominatori. Il saggio di Marco Apolloni racchiude molto di più: è coraggio, è follia, è amore, è onore, è amicizia, è speranza. Sentimenti, questi, che toccano – a volte marginalmente, a volte in maniera più profonda – quasi tutti e sette i film trattati: Ghost Dog, Donnie Darko, L’ultima tentazione di Cristo, Il tredicesimo guerriero, Tristano & Isotta, La caduta, L’appartamento spagnolo. «Mantenendo il filone da me introdotto ed affermando dunque che la vita come un film, credo che il nostro passato, la nostra civiltà e la nostra storia non vadano abbandonati. “Chi dimentica la storia spesso è condannato a ripeterla”, per usare il filosofo messicano Carlos Santayana, o per dirla con Mark Twain “la storia non si ripete ma spesso fa rima”. A volta è una rima spiacevole, ma altre volte può darci dei preziosi suggerimenti per impostare un futuro diverso e per coltivare quella che è un’idea giusta come può essere l’Europa unita. Invito dunque tutti quanti ad avere una visione più ottimistica di quella che è la nostra civiltà». Il libro di Marco Apolloni è in vendita presso la Libreria Aleph di Castelfidardo, sita in via Matteotti 12.



















































25.4.08

"CineFilosofando" a Castelfidardo.

Comune di Castelfidardo
Biblioteca Comunale

presenta

“CineFilosofando – La vita è come un film”
Presentazione del libro di Marco Apolloni



LUNEDI 28 APRILE 2008
Ore 21.15

Sala della Musica c/o “OnStage Club”
Via Soprani, 16 - Castelfidardo (Ancona)

Modera: Paola Mancinelli

Per informazioni: 338.4497603; e-mail: silandgreg@hotmail.com


Lunedì 28 aprile, alle ore 21.15, il locale “OnStage Club” di via Soprani 16 a Castelfidardo (An) ospiterà la presentazione del libro CineFilosofando (2008, Kimerik Edizioni) di Marco Apolloni. Dopo la soddisfacente presentazione di Civitanova Marche, questa seconda tappa del tour divulgativo del ventiquattrenne fidardense toccherà dunque la sua Città, Castelfidardo, da cui Marco Apolloni proviene. «Sono ormai diversi anni che vivo fuori casa per motivi di studio, ma devo ammettere che il mio cuore è sempre rimasto qui – svela l’autore –. Forse è anche per questo che l’idea di ritornare a casa, per presentare il mio libro davanti a un pubblico amico mi fa provare una sensazione bellissima». La serata prevedrà la partecipazione di Paola Mancinelli, studiosa fidardense che per la serata indosserà le vesti di moderatrice.
CineFilosofando un saggio anticonvenzionale a cavallo fra cinema e letteratura, che analizza sette film in maniera scorrevole e soprattutto evitando ogni riferimento puramente tecnico. Si tratta infatti di un testo che – a dispetto di quanto possa far intuire il titolo – è accessibile a tutti, in particolar modo a coloro che si ritengono dei veri e propri amanti della cinematografia in senso lato. Attraverso gli occhi di uno spettatore attento e al tempo stesso curioso di scovare sempre nuovi particolari, l’autore Marco Apolloni tenta di recensire le sette pellicole dando una spiegazione umanistica di esse, ricollegando i sette film alle rispettive epoche – dal Medioevo e l’era dei vichinghi all’epoca nazista e all’era odierna – e filosofie di vita – ad esempio, il sacrificio del samurai e il sacrifico messianico per il bene dell’umanità.
I sette film analizzati sono più o meno noti al grande pubblico e comprendono sia pellicole storiche che recenti realizzazioni. Ghost Dog, Donnie Darko, L’ultima tentazione di Cristo, Il tredicesimo guerriero, Tristano & Isotta, La caduta, L’appartamento spagnolo: sono tutti film conosciuti, per un motivo o per l’altro. Il primo parla di un samurai dei nostri tempi con le movenze di un rapper; il secondo tratta l’avventurosa esperienza dei viaggi nel tempo; il secondo il terzo racconta la storia di un dio che si è fatto uomo ed è morto per lavare i peccati degli uomini; il quarto è ambientato nelle lande brumose del nord in un’epoca buia, il Medioevo; il quinto riguarda una delle storie d’amore più famose, nonché tra le più tormentate di tutti i tempi; il sesto racchiude – per dirlo con Hannah Arendt – la «banalità del male» del Novecento, il nazismo; infine il settimo rappresenta un inno all’europeismo.

19.4.08

Successo per la presentazione di "CineFilosofando" a Civitanova Marche

di Silvia Del Beccaro

«Platone, il più grande filosofo di tutti i tempi, diceva che i libri hanno bisogno del loro autore per poter vivere ed essere interrogati, altrimenti essi sarebbero materia inerte destinata ad impolverare gli scaffali delle librerie. In onore a ciò, cercherò di animare il mio testo con una sana discussione». Con questo appello alla filosofia, di cui tra l'altro lui è specializzando all'università “Vita-Salute San Raffaele”, il giovane autore fidardense Marco Apolloni ha introdotto domenica 13 aprile la presentazione al suo primo saggio intitolato “CineFilosofando” – testo edito Kimerik –, a cavallo fra la cinematografia ed altre discipline umanistiche quali la letteratura, la storia e per l'appunto la filosofia. «Ho voluto accostare il cinema ad altre discipline umanistiche, perché quello che un tempo veniva rappresentato dal romanzo attualmente è rappresentato dal cinema, ovvero il più largo prodotto artistico di massa che racchiude in sole due ore di visione temi affrontati in libri di smisurato spessore» ha spiegato Apolloni. Nel corso della presentazione, il ventiquattrenne marchigiano si è dilettato in una spiegazione riassuntiva, seppur efficace, dei sette saggi da lui affrontati – “Ghost Dog”, “Donnie Darko”, “L’ultima tentazione di Cristo”, “Il tredicesimo guerriero”, “Tristano & Isotta”, “La caduta” e “L’appartamento spagnolo”. L'incontro, al quale sono accorse una quarantina di persone, si è tenuto nel centro storico di Civitanova Marche, ospitato dalla gremita libreria “Arcobaleno” di corso Umberto I.
Soddisfatto il pubblico presente, che ha perfino intrattenuto un breve confronto con l'autore al termine dell'incontro. «Ringrazio innanzitutto Grazia e Roberta per avermi offerto la possibilità di essere qui a presentare il mio libro e far iniziare il mio tour divulgativo proprio a Civitanova, da cui proviene la mia famiglia paterna – ha dichiarato l'autore –. Questo libro per me è solo un punto di partenza e spero proprio di continuare su questa strada, presentando in futuro altre pubblicazioni». Al termine dell'incontro autore e presenti si sono potuti rilassare in un clima informale, rilasciando dediche autografate e assaporando gli ottimi dolci offerti dalle due libraie. Il prossimo appuntamento con Marco Apolloni e il suo “CineFilosofando” è atteso a Castelfidardo lunedì 28 aprile, ore 21, all'“On Stage Club” di via Soprani 16.





6.4.08

“La vita è come un film”

Libreria “Arcobaleno”

presenta

“La vita è come un film”
Presentazione del libro CineFilosofando
di Marco Apolloni

DOMENICA 13 APRILE 2008
Ore 18.00
Libreria “Arcobaleno”
Corso Umberto I, 180 - Civitanova Marche (Macerata)


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Domenica 13 aprile, alle ore 18.00, la Libreria “Arcobaleno” di Civitanova Marche ospiterà la presentazione del libro CineFilosofando (2008, Kimerik Edizioni): un saggio anticonvenzionale a cavallo fra cinema e letteratura, che analizza sette film in maniera scorrevole e soprattutto evitando ogni riferimento puramente tecnico. Si tratta infatti di un testo che – a dispetto di quanto possa far intuire il titolo – è accessibile a tutti, in particolar modo a coloro che si ritengono dei veri e propri amanti della cinematografia in senso lato. Attraverso gli occhi di uno spettatore attento e al tempo stesso curioso di scovare sempre nuovi particolari, l’autore Marco Apolloni tenta di recensire le sette pellicole dando una spiegazione umanistica di esse, ricollegando i sette film alle rispettive epoche – dal Medioevo e l’era dei vichinghi all’epoca nazista e all’era odierna – e filosofie di vita – ad esempio, il sacrificio del samurai e il sacrifico messianico per il bene dell’umanità.
«Sono fiero di questa mia pubblicazione – dichiara l’autore al riguardo –, che raccoglie in gran parte materiale già abbozzato nel sito internet di mia creazione, NoIperborei, che nel variegato panorama della rete ha già riscosso un discreto successo. Naturalmente l’idea di raggrupparlo in un testo organico mi è stata suggerita dai numerosi commenti scaturiti dai visitatori virtuali. Perciò mi sono detto: “Perché non proporlo?”. La casa editrice Kimerik si è dimostrata subito disponibile e ne sono stato lusingato. Inoltre il fatto di poter presentare il mio libro a Civitanova Marche è per me motivo di soddisfazione, in quanto è la città da cui proviene la mia famiglia paterna e per motivi affettivi sono molto legato ad essa. Ringrazio dunque la Libreria “Arcobaleno” per avermi offerto la possibilità di iniziare il mio “tour” divulgativo proprio qui».
I sette film analizzati sono più o meno noti al grande pubblico e comprendono sia pellicole storiche che recenti realizzazioni. Ghost Dog, Donnie Darko, L’ultima tentazione di Cristo, Il tredicesimo guerriero, Tristano & Isotta, La caduta, L’appartamento spagnolo: sono tutti film conosciuti, per un motivo o per l’altro. Il primo parla di un samurai dei nostri tempi con le movenze di un rapper; il secondo tratta l’avventurosa esperienza dei viaggi nel tempo; il terzo racconta la storia di un dio che si è fatto uomo ed è morto per lavare i peccati degli uomini; il quarto è ambientato nelle lande brumose del nord in un’epoca buia, il Medioevo; il quinto riguarda una delle storie d’amore più famose, nonché tra le più tormentate di tutti i tempi; il sesto racchiude – per dirlo con Hannah Arendt – la «banalità del male» del Novecento, il nazismo; infine il settimo rappresenta un inno all’europeismo. Insomma, in queste pellicole si affrontano tematiche di una tale densità contenutistica, che a volte si sono tralasciati – volutamente – certi aspetti nondimeno interessanti di ognuna; ma ciò solo per favorire il disegno di più ampio respiro dell’opera. Tutti e sette i saggi, però, intrattengono fra loro un proficuo rapporto intertestuale, ossia condividono un “comune denominatore” e rispondono al medesimo adagio: la vita è come un film...

29.3.08

Le origini dell’androgino

di Marco Apolloni

Nel Simposio, il discorso di Aristofane è forse – per molti versi – il più celebre di tutto il dialogo platonico. È qui, infatti, che viene enunciato il mito dell'androgino. Originariamente il genere umano era distinto in tre classi: uomini, donne e, appunto, androgini (ovvero creature per metà di un sesso e per metà dell'altro). Ciascun genere aveva una forma sferica e nutriva «propositi arroganti» verso gli dèi. Perciò questi ultimi, sentendosi minacciati, presero seri provvedimenti. Zeus decise di tagliarli in due estremità così da diminuirne la forza e l'arroganza. Furono posti in posizione eretta. Ad Apollo venne affidato il compito di rovesciare la faccia delle singole metà sezionate dalla parte recisa, di modo che ciascuna – rimirando il proprio ombelico, punto dove una volta era congiunta l'altra estremità – si sarebbe comportata con più moderazione, memore «dell'antico evento». Lo stratagemma, però, fu un vero disastro.
Ciascuna metà cercava la sua metà mancante e quando esse si trovavano tentavano disperate di stringersi in un abbraccio amoroso, pur non riuscendovi affatto – visto che i loro organi genitali erano stati posti, crudelmente, ai lati dei loro corpi amputati. Così, abbandonandosi sconsolate all'inazione, le metà separate morivano di fame, straziate dall'irreparabile perdita subita. Finché Zeus «mosso da pietà» escogitò un sistema più funzionale ai suoi scopi; spostò al centro gli organi genitali e permise in tal modo una congiunzione, seppur provvisoria, delle due metà disgiunte.
Questi, in preda alla nostalgia dell'Uno, si sforzarono «[..] di fare, di due, uno, e di guarire la natura umana», poiché ciascuna metà riconosceva nell'altra il proprio «completamento». Da ciò scaturì l'attuale suddivisione delle singole metà, in base all'unità originaria a cui ciascuna apparteneva.
I cosiddetti adulteri e adultere apparterrebbero all'antico androgino, perciò: gli uni sono spinti verso le donne e le altre sono spinte viceversa verso gli uomini. Di conseguenza: la metà della donna originaria cerca la propria metà gemella in un'altra donna ed, invece, la metà dell'uomo originario cerca la propria metà gemella in quella di un uomo.
La funzione paidetica del mito dell'androgino – come del resto di ogni altro mito costellante l'opera omnia platonica – cela un profondo insegnamento: il desiderio di ricostituire l'Uno originario, ovvero la Misura autentica di tutte le cose.
Noi umani bramiamo di riconquistare la mitica interezza perduta, sì da ricongiungerci con la nostra metà originaria, di cui proviamo sin dal giorno in cui siamo venuti al mondo: un'incomparabile nostalgia.
Il deus ex machina o intervento divino ci ha permesso quindi di saziare pienamente la nostra sete – altrimenti insaziabile – d'immortalità mediante l'atto della procreazione, in cui il due ridiviene nuovamente uno; ottenendo il cosiddetto due in uno, che altri non è se non il frutto della progenie.
Come poi approfondirà nel suo discorso maieutico Socrate/Diotima: assicurandoci degna progenie è come se noi evitassimo l'invecchiamento e continuassimo a perdurare del tutto rinnovati in essa, sostituendo al vecchio che è in noi il giovane che è fuori di noi...

14.2.08

È in vendita "CineFilosofando", il saggio di Marco Apolloni

È ufficiale!!! Da oggi è disponibile alla vendita il saggio di MARCO APOLLONI intitolato "CineFilosofando". Marco, che è l'ideatore e il fondatore del blog NoIperborei, ha pubblicato il suo primo saggio con una casa editrice di tutto rispetto e noi gli porgiamo i migliori complimenti in questa splendida avventura, che è destinata a proseguire.

*** SCRIVONO DI LUI ***

Vola il pensiero del nostro autore da un film ad un altro, da un filosofo ad un altro, coinvolgendo il lettore in un appassionante viaggio verso un’ottimistica riflessione sulla possibilità di cambiare un mondo che l’autore critica aspramente. Attraverso l’analisi di alcuni film, Apolloni ci chiarisce il loro più profondo significato e il messaggio che essi vogliono trasmettere. Non trascura di esaminare anche il pensiero di alcuni filosofi e pensatori, che aiutano il lettore nella comprensione di questo messaggio e di alcune tematiche delicate.
(Kimerik Edizioni)

*** INFORMAZIONI ***

Il saggio è disponibile presso alcune librerie o su ordinazione. Per maggiori informazioni potete contattare l'autore (via mail: marco_apolloni@hotmail.it) oppure la casa editrice stessa (http://www.kimerik.it/ecommerce/main.asp?Action=VIEWBOOK&Code=481)