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4.9.08

Avere ottant'anni oggi: da Fidel alla brillantina

di Silvia Del Beccaro

Si dice che pochi sappiano veramente essere vecchi... Ma in fondo non è poi così vero come aforisma. Fu François de la Rochefoucauld, scrittore e filosofo francese, a forgiare questa celeberrima frase che forse un tempo poteva essere presa per vera ma che oggi perde decisamente di valore. Il francese avrebbe dovuto vivere ai giorni nostri, i moderni anni 2000: in cui i pensionati fanno yoga per mantenere la loro giovinezza interiore, in cui la celeberrima Signora Fletcher continua a risolvere casi investigativi a cui neanche la polizia sa trovare soluzione, in cui governano ancora capi di Stato pluricentenari che dai vertici muovono le pedine più giovani, in cui i più grandi tedofori olimpici superano i sessant’anni di età. Perché in fondo avere ottant’anni oggi non è più così difficile, come una volta. Diversi sono gli antidoti in grado di garantire ad una persona anziana un buon stato di salute e una freschezza mentale tale per cui un ottantenne, oggi, può permettersi molti lussi. Sono decine, infatti, gli ottantenni famosi che possono essere presi a esempio e che mantengono una “bella cera”, per così dire.
Chiedetelo per esempio alla brillantina, la famosa grease che ha dato il nome alla pellicola interpretata da John Travolta (nei panni di Danny Zucco). La brillantina è nata il 16 aprile 1928 nei laboratori della County Chemical Company di Birmingham, in Inghilterra. Prima c'era solo olio di Makassar, una linfa che gli inglesi toglievano dagli alberi in Indonesia per spalmarsela tra i capelli. Poi i nostri nonni - quelli che oggi hanno la stessa età della brillantina, tanto per intenderci - l’hanno utilizzata per imitare i protagonisti dei film muti, quelli in bianco e nero interpretati da Rodolfo Valentino & Co. Insomma, la brillantina non può certo lamentarsi della sua vita trascorsa sino ad oggi. Numerose infatti sono state le conoscenze Vips che ne hanno usufruito, considerandola un immancabile “addobbo”. Humphrey Bogart, Fred Astaire, Elvis Presley e James Dean... La più famosa marca italiana era la celebre brillantina Linetti. Indimenticabile lo spot dell’ispettore Rock, interpretato da Cesare Polacco. Rock era abile nel risolvere i vari casi polizieschi ma ogni volta che il suo assistente lo adulava dicendogli: "Lei è un fenomeno, ispettore: non sbaglia mai", lui rispondeva: "Non è esatto! Anch'io ho commesso un errore: non ho mai usato la brillantina Linetti". E togliendosi il cappello mostrava l'incipiente calvizie.
Anche Fidel Alejandro Castro Ruz ha ottan’tanni (più due, per la precisione, essendo nato il 13 agosto 1926). Figlio di un immigrato spagnolo divenuto proprietario terriero, viene riconosciuto quale leader della rivoluzione cubana contro il regime di Fulgencio Batista. Castro ancora oggi è ai vertici di Cuba anche se ormai il potere vero e proprio è passato nelle mani del fratello. Lo scorso 19 febbraio infatti, dopo esser stato al potere per quasi 50 anni, Fidel ha annunciato il suo ritiro dalle cariche presidenziali lasciando tutti i poteri al fratello Raul Castro Ruz. "Non vi dico addio. Spero di combattere come un soldato delle idee", ha dichiarato il lider maximo cubano, facendo intendere che continuerà ad esprimersi tramite gli organi di stampa ufficiali.
Come Castro, così la regina del burlesque Tempest Storm. E' stata spogliarellista e icona sexy degli anni Cinquanta, era conosciuta per “i seni più belli di Hollywood” o per “il davanzale favoloso”. Per un anno è stata fidanzata con Elvis Presley; il re del rock'n'roll infatti è stato suo amante per un anno, ma il suo manager non approvava un flirt con una spogliarellista. Oggi, a 80 anni passati e quattro matrimoni alle spalle, Tempest Storm - al secolo Annie Blanche Banks - si esibisce ancora (come una volta faceva con le colleghe Dixie Evans e Betty Page) sui palcoscenici di Palm Spring, Miami e Las Vegas. Oggi come un tempo Tempest Storm ha la chioma rosso fuoco, collane di strass e tacchi a spillo.
Charlton Heston aveva 84 anni quando, lo scorso aprile, si è spento nella sua casa di Beverly Hills. Heston ha lavorato con i più grandi registi e i migliori attori degli anni d’oro hollywoodiani e rimarrà nella storia per le sue interpretazioni di Ben Hur, El Cid, Il Pianeta delle Scimmie e molti altri film. E’ stato presidente della Screen Actors Guild e dell’American Film Institute.
Altra stella immancabile del cinema, nonché pilastro delle pellicole d’epoca, è l’ottantunenne Gina Lollobrigida, che ha segnato il cinema italiano del dopoguerra con il suo grande talento e la sua fortissima personalità. Trasferitasi a Roma nel 1945, ha iniziato a lavorare a Cinecittà come comparsa ed ha interpretato alcuni fotoromanzi. Nel 1947 ha partecipato al concorso di Miss Italia, classificandosi al terzo posto. Grazie a questa passerella, entra a far parte del mondo del cinema. Nei primi anni '50 compare in tantissimi film, ma nell'immaginario collettivo resta la “bersagliera”, la popolana bella ed intraprendente di Pane, amore e fantasia - pellicola diretta da Luigi Comencini nel 1953. Questa parte le vale una nomination ai British Academy Awards come miglior attrice straniera, aprendole le porte di Hollywood. In Italia è stata nominata Cavaliere della Repubblica e nell'ottobre 1996 Accademica onoraria dell'antica Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.
And last but not least, devo citare tre persone pluriottantenni che tuttavia si mantengono in gran forma: le mie due nonne e mia zia. Reduci dalla seconda guerra mondiale, segnate di mille vicissitudini, tutte e tre affrontano la vita diversamente, ma con serenità. Certo le difficoltà non mancano, ma guardando loro - anche se non gliel’ho mai detto - capisco quanto sia giusto lottare ogni giorno per continuare a vivere. Non è retorica. E’ verità.

1 commento:

Antonio Candeliere ha detto...

molto interessante l'articolo. A presto