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6.9.06

I luoghi del cinema

di Silvia Del Beccaro

A chi non gusterebbe ripercorrere i luoghi in cui sono stati girati i più grandi film nostrani? Territori che hanno fatto la storia del cinema e che, proprio grazie ad esso, sono diventati celebri. Ebbene Giulio Martini, critico cinematografico e giornalista Tg Rai, ha pensato di realizzare un volume contenente un itinerario turistico per i cinefili. Il prodotto è intitolato “I luoghi del cinema” ed è stato realizzato in collaborazione con il Touring Club Italiano.
«L’idea è nata parlando insieme ad alcuni amici, che hanno collaborato con me alla realizzazione del volume – spiega Martini –. Per tre anni abbiamo proposto questo progetto al Touring, che ha ceduto solamente poco tempo fa; a prodotto finito, però, i responsabili si sono detti estremamente soddisfatti e hanno deciso di pubblicarlo».
Raccogliere il materiale non è stato certo un compito facile: i film molto spesso ingannano, fanno credere che la pellicola sia stata ambientata in una determinata regione anche se l’ottanta per cento delle riprese è stato girato da tutt’altra parte.
«Molti degli spettatori che hanno visto il film su San Francesco (“Fratello Sole, Sorella Luna”) credono che esso sia stato girato interamente in Umbria – svela Giulio Martini –. Non sanno però che gran parte dei paesaggi sono toscani o marchigiani. La scena finale, addirittura, è stata ripresa a Monreale in Sicilia».
Ma questa è solo una delle tante piccole chicche del cinema nostrano che Martini ha svelato nel corso della presentazione. È stata presa di mira anche la Milano di una volta: quella tanto amata da attori e registi, tra cui ricordiamo in particolare Alberto Lattuada ma soprattutto il grande Luchino Visconti. Anche il capoluogo lombardo, infatti, nasconde dei segreti o delle perle rare, qualsivoglia chiamarle. In “Rocco e i suoi fratelli”, ad esempio, vengono presentati alcuni angoli di una città ormai completamente mutata: i Navigli colmi d’acqua e sgombri da macchine, una sede dell’Alfa Romeo dove oggi sorge parte della Fiera milanese, il ponte della Ghisolfa ancora privo di intrecci stradali, un vecchio distributore di benzina in viale Sabotino che ora si è volatilizzato.
La guida realizzata da Giulio Martini svela questi segreti e molto altro ancora. Pubblicata nei mesi scorsi, al costo di 18 euro, racconta il Belpaese attraverso le locations del cinema italiano più famoso: dalle risaie vercellesi di “Riso amaro” alla Romagna raccontata da Fellini, passando per la Napoli di Totò e di Massimo Troisi; dalla Torino del museo del cinema alla Roma da sempre grande set a cielo aperto.
Quella del Touring Club rappresenta l’unica guida esistente in Italia per viaggiare attraverso i film e per ammirare, allo stesso tempo, le bellezze naturali, storiche ed artistiche dei luoghi anche più nascosti, ovviamente sempre raccontati dal cinema. Il volume offre anche cartine tematiche con percorsi ed itinerari, regione per regione. Sono disponibili, inoltre, alcuni box dedicati ad attori, registi, film e festival. Il tutto è arricchito da un apparato iconografico ricco di foto di scena e di di paesaggi, nonché di locandine dei film.

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